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interessante articolo sull' endoterapia

La salute delle piante-curateli
dall'interno
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I
DANNI CAUSATI DA Gnomonia platani (Antracnosi
del platano)
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L'Antracnosi
è una micopatia fogliare il cui sintomo tipico sono delle necrosi
sul lembo delle foglie; le necrosi iniziano come zone
bruno-rossastre, allungate e centrate lungo le nervature principali
(macchia a fiamma), determinano una deformazione delle lamine
fogliari provocando il blocco dell'accrescimento dei tessuti
colpiti. In seguito si ha disseccamento e caduta anticipata delle
foglie.
Le conseguenze della filloptosi anticipata sono inevitabili stress
fisiologici e danni estetico-funzionali.
Attraverso il picciolo della foglia il patogeno arriva anche al
germoglio determinando delle aree longitudinali depresse e rossastre
che portano poi alla morte dei rametti e alla formazione di
cancretti. I primi sintomi dell'infezione si notano alla ripresa
vegetativa: gemme o germogli in fase di apertura improvvisamente
necrotizzano disseccandosi. Le piante gravemente colpite presentano
uno sviluppo irregolare della chioma, un'eccessiva produzione di
rametti con scopazzi ed un generale deperimento che può condurre
anche alla morte.
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Le
infezioni primarie sono provocate sia dalle ascospore della
forma perfetta Gnomonia platani sviluppatesi sulle foglie
cadute a terra, sia più spesso ad opera del micelio e dei
conidi della forma agamica di Gloeosporium platani
prodotti a fine inverno in corrispondenza dei cancri rameali.
Il periodo di incubazione varia da 8 a 18 giorni in relazione
al clima e all'età della foglia (quelle di 5-20 giorni sono
le più ricettive). Gli attacchi sui germogli si verificano in
corrispondenza di periodi piovosi o molto umidi e con
temperature comprese fra 9 e 16 °C.
Le
infezioni sulle foglie si manifestano per tutta la primavera e
oltre finché le temperature si mantengono sui 18-20 °C.
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| LA LOTTA ALLA
Gnomonia platani |
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La
lotta viene fatta con trattamento endoterapico a base di
Tiabendazolo ad inizio primavera.
Molto efficaci anche gli interventi di potatura energica delle
branche e dei rami infetti con successiva applicazione di
disinfettanti. Importante anche la raccolta e la distruzione
delle foglie per diminuire l'inoculo. Infine é buona norma
eseguire una lotta alla tingide del platano, che é uno dei
possibili vettori della malattia.
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