|
















interessante articolo sull' endoterapia

La salute delle piante-curateli
dall'interno
| |
|
 |
|
La lotta
contro gli insetti e i funghi che colpiscono le alberature urbane è
stata quasi sempre effettuata attraverso l’irrorazione della chioma
con prodotti fitosanitari, che però in questo modo si disperdono in
parte nell’ambiente.
L’endoterapia nasce dall’esigenza di trovare metodi di lotta
alternativi alle tradizionali irrorazioni in chioma maggiormente
rispettosi dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Per endoterapia si intende il trattamento fitosanitario eseguito
attraverso l’immissione di sostanze insetticide e/o fungicide
direttamente all’interno del sistema vascolare della pianta.
Attraverso il flusso traspiratorio la soluzione viene poi traslocata
all’intera chioma dove esplica azione di protezione contro i patogeni
per tutta la stagione.
| I
Vantaggi dell'Endoterapia |
I vantaggi
dell’endoterapia sono quindi quelli di avere:
Una maggiore efficacia rispetto alle irrorazioni in chioma, legata anche
al fatto che l’antiparassitario non subisce l’azione dilavante degli
agenti atmosferici;
Una prolungata persistenza d’azione;
Una riduzione delle dosi di applicazione;
Una minore dispersione nell’ambiente, quindi un minor impatto
ambientale.
Anche questi trattamenti, comunque, devono rispettare le norme vigenti,
utilizzando esclusivamente prodotti appositamente registrati, che
riportino cioè specificato in etichetta l’autorizzazione all’uso
endoterapico.
L’endoterapia è nata intorno agli anni ’70, con apparecchiature e
metodi che utilizzavano iniezioni a pressione forzata fino a 9 atm e
quei fitofarmaci che erano allora disponibili sul mercato.
Negli anni l’endoterapia si è evoluta, come pure i prodotti
fitosanitari con essa utilizzati. Si è infatti evidenziato che la
pressione esercitata all’interno dei vasi può comportare dei danni
per la pianta, si è cercato di limitare al massimo le dimensioni dei
fori da eseguire sul tronco e sono nati prodotti fitosanitari che non
provocano danni ai tessuti interni della pianta.
Oggi esistono vari metodi endoterapici, classificabili in due grandi
gruppi: metodi a pressione e metodi ad assorbimento naturale.
Nei metodi a pressione la soluzione insetticida viene immessa nel tronco
della pianta attraverso una pressione che nei sistemi meno lesivi viene
limitata a 3-4 atm.
Il metodo ad assorbimento naturale consiste invece nel lasciare che sia
la pianta ad assorbire la soluzione, evitando qualsiasi rischio di
lacerazione dei delicati vasi dell’albero e consentendo di eseguire
dei fori sul tronco di dimensioni molto contenute. A questa categoria
appartiene il metodo MCE , coperto da brevetto e distribuito da
Ecoiatros attraverso una rete nazionale di ditte specializzate nella
cura del verde, che hanno seguito precisi corsi di formazione, sono
aggiornate sulle più moderne linee guida per la protezione integrata in
ambiente urbano e si attengono scrupolosamente alle norme di legge per
quanto attiene l’utilizzo di fitofarmaci in ambiente urbano.
Il crescente interesse verso i trattamenti endoterapici ha visto
proliferare, in questo ultimo anno, tecniche e metodi non sempre supportati
da adeguate sperimentazioni e verifiche.
L’endoterapia è però una tecnica che richiede alta professionalità
ed esperienza per dare i migliori risultati e per assicurarsi di non
provocare danni alle piante.
Ecoiatros ha sottoposto il proprio metodo a sperimentazioni
attendibili e condotte in collaborazione con i Servizi Fitosanitari
Regionali, con varie Università e con Bayer e propone quindi un metodo
attentamente valutato e lungamente sperimentato.
I parametri tecnici da prendere in considerazione nella scelta dei vari
metodi endoterapici riguardano:
Dimensione dei fori: minori sono le dimensioni e minore sarà il danno
alla pianta;
Pressione d’esercizio: la pressione può provocare danni ai vasi
interni della pianta e per applicarla è necessario eseguire fori di
maggiori dimensioni;
Utilizzare soltanto prodotti fitosanitari registrati *
Valutare la classe di tossicità dei prodotti fitosanitari utilizzati,
orientandosi su quelli a minor tossicità;
Verificare la preparazione e l’esperienza delle ditte che operano;
Verificare che il metodo abbia alle spalle una sperimentazione
scientifica attendibile, che ne abbia verificato l’efficacia e che
escluda effetti fitotossici o di danni all’albero.
*Gli unici prodotti registrati per endoterapia al 03/06/2003 :
Merit Green
Bayer, insetticida, classe di tossicità NC (non classificato)
Vertimec,
Syngenta, insetticida, classe tossicità Xn (nocivo)
Acesan L, Terranalisi, insetticida, classe di tossicità Xn (nocivo)
Metom Verde, , Terranalisi, insetticida, classe di tossicità T+ (molto
tossico)
Arbotect 20S, Syngenta, CerexAgri, fungicida, classe di tossicità NC
(Non classificato)
|
|